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Nosgoth
NOSGOTH BO1, DEF.jpg
Regolatore Janos Audron (ex)

Vorador (ex)
Kain
Hash'ak'gik (ex/in futuro)
Turel (ex/in futuro)

Abitanti Vampiri

Mietitori d'Anime
Umani
Hylden (ex)
Spettri
Ibirid Hylden/vampiri
Costrutti
Creature
Mutanti
Ombre
Non-Morti
Armature Viventi
Dio Anziano
Licantropi
Massa
Tentacoli
La Massa
Demoni Ragno
Guardiani della Prigione
Poltergeist
Ghouls

Regno Materiale
Introdotto in Legacy of Kain: Blood Omen
Appare Legacy of Kain: Blood Omen

Legacy of Kain: Blood Omen 2
Nosgoth
Legacy of Kain: Soul Reaver
Legacy of Kain: Soul Reaver 2
Legacy of Kain - Defiance
Legacy of Kain - The Dark Prophecy
Legacy of Kain: Dead Sun

AmbientazioneModifica

Nosgoth è un mondo molto vasto con svariati luoghi molto diversi fra loro e con particolarità. Con il tempo le ere sembrano alcune delle epoche del mondo reale: Era dei Sarafan (Medioevo), Era di Blood Omen 1 (1400), Era post-Blood Omen 1 (1600), Era Blood Omen 2 (1900), Era Soul Reaver (1900-200). Il cuore del Mondo è formato dai Pilastri, nove colonne per mantenere l'equilibrio.
Alcune zone importanti di Nosgoth sono:

StoriaModifica

Legacy of Kain: Blood OmenModifica

Durante l'epoca di Sarafan, il Cerchio fù attaccato dal vampiro Vorador che uccise 6 dei 9 Guardiani del Cerchio, Malek, non riusciendo a proteggerlo fù punito da Mortanius e trasformato in un'armatura vivente.
470 anni dopo la nuova Guardiana dell'Equilibrio Ariel fù assassinata, scatenando la follia per mano di Nupraptor che contagiò tutto il Cerchio iniziando la corruzione dei Pilastri.
30 anni dopo, un nobile di nome Kain fù assassinato alla città di Ziegsthurl, ma fù riportato in vita come vampiro per mano di Mortanius per uccidere i suoi assassini. Dopo averli uccisi però scopre che erano solo gli esecutori materiali del vero assassino e si reca ai Pilastri per scoprire il suo vero assassino, lì incontra Ariel che gli disse che doveva uccidere i Guardiani corrotti per redimere Nosgoth e fù indirizzato da Nupraptor.
Kain si dirisse al Ritiro di Nupraptor dove incontrò il Mentalista assieme a Malek, che tuttavia fù cacciato da Nupraptor stesso, allora Kain affrontò il Guardiano e lo decapitò una volta sconfitto. Purificato il Pilastro della mente, Kain andò a cercare Malek, passando per la sua città natale Coorhagen, ormai devastata dalla peste.
Giunto al Bastione del Paladino, Kain lo incontrò e lo affrontò, ma scoprì ben presto che era immortale, quindi fuggì per chiedere consiglio a Ariel che gli disse di trovare l'Oracolo di Nosgoth nella Caverna dell'Oracolo. Dopo aver superato tale labirinto, l'Oracolo si mette a parlare di un certo Re Ottmar come ultima speranza contro la Nemesi, ma Kain lo interruppè bruscamente per sapere come sconfiggere Malek, fù cosi che l'Oracolo lo indirizzò da Vorador.
Kain allora supera la Foresta di Termegent per giungere alla sua villa dove Vorador lo mette in guardia a stare lontano dalle questioni umane, poi gli dà il suo anello per aiutarlo. Lasciata la Villa, Kain si dirisse al Dark Eden dove nella torre incontra i guardiani Bane, DeJoule e Anarcrothe, quest'ultimo evoca Malek mentre fugge e Kain evoca Vorador mentre andava a uccidere Bane e DeJoule, i due vampiri trionfano purificando i pilastri del Conflitto, Natura e Energia.
A quel punto Ariel indirizzò Kain ad Avernus per uccidere Azimuth. Nella cattedrale Kain trova la leggendaria Mietitrice d'Anime che usa per uccidere la guardiana e subito dopo trova una Macchina Tessitrice del Tempo. Purificato anche il Pilastro della Dimensione, Kain si dirisse a Willendorf per convincere Re Ottmar a fermare la Nemesi.
Il re era troppo addolorato dalla mallattia di sua figlia per mano di Elzevir, allora Kain trova e uccide il bambolaio per farla tornare in salute e cosi il Re con l'esercito affrontò la Legione della Nemesi, anche se Ottmar perse e vennè ucciso e Kain non avendo altra scelta usa la Macchina Tessitrice del Tempo per andare indietro di 50 anni.
In quell'epoca Moebius aveva messo in guardia il popolo su Kain e anche il re William il Giusto (in futuro divenuto la Nemesi) e lo arma con la Mietitrice d'Anime. Dopo un furioso scontro fra Kain e William, Kain lo uccide, spezzando la lama del re, creando un paradosso e torna alla sua epoca.
Lì scopre che la morte di William scatenò una guerra genocida contro i vampiri e Kain vide la morte di Vorador, solo allora il popolo combatte contro Kain assieme al Campione di Moebius (che viene ucciso da Kain), mentre Moebius evocava esseri di altri tempi, tra cui un Kain del futuro, ma Kain sconfigge e decapità Moebius e torna ai Pilastri su consiglio di Mortanius.
Ai Pilastri vede Mortanius e Anarcrothe discutere e scopre che fù Mortanius a uccidere Ariel e se stesso per rimediare al suo errore, quando il Necromante uccise Anarcrothe, Kain si rivela e i due combattono, ma Mortanius viene ucciso. Solo allora Kain scopre con orrore che era stato manipolato da un'Entità Oscura che si era impossessata di Mortanius e deformò il cadavere del guardiano, Kain allora lo affronta e lo sconfigge, solo allora Ariel rivela a Kain di essere l'ultimo guardiano, ma Kain decide di rimanere in vita e condannare Nosogth alla dannazione, per dominarla.

Legacy of Kain: Blood Omen 2Modifica

200 secoli dopo, Kain assieme a Vorador redivivo per motivi misteriosi creò un esercito e con esso dominò molte città di Nosgoth, ma a Meridian, Kain fù sconfitto dal nuovo Ordine Sarafan per mano di un misterioso Signore dei Sarafan e perse la Mietitrice. Rimase in coma per 200 anni.
Al suo risveglio Kain era molto debole e conobbè la vampira Umah che voleva aiutarlo e portarlo dai Cabal. Ma loro si separarono e Kain fù costretto ad andare da solo, per strada incontrò il suo ex-luogotente Faustus che lo aveva tradito, cosi Kain lo affrontò e lo uccide arrivando cosi alla Città Bassa, dopo aver rincontrato Sebastian, Kain arrivò alla base dei Cabal, comandata da Vorador, tuttavia vennerò a sapere che Umah fù catturata dai Sarafan e Kain và alla Città Alta per farsi aiutare dal Vescovo di Meridian.
Alla Città Alta, Kain incontra il suo ex-luogotente Marcus che usava i sacerdoti come suoi schiavi per bloccare Kain mentre lui si dirigessè a uccidere il Vescovo, ma Kain lo raggiunsè in tempo e lo uccise nella chiesa, allora il Vescovo disse a Kain come arrivarare al Castello Sarafan. Una volta lì Kain entrò dalle fognature per poi andare alla torre dove salvò Umah, ma incontrò il Signore dei Sarafan con la Mietitrice, ma Umah e Kain si teletrasportarono da Vorador prima che venissero uccisi, allora Umah gli dice della Pietra di Unione e del fatto che blocca i poteri della Mietitrice.
Kain andò al quartiere industriale per cercare la Pietra, anche se Sebastian era lì a fare la guardia. Ginto alla stanza Kain uccide il suo ex-luogotente per rubare la Pietra, anche se Sebastian gli disse di una macchina prima di morire, cosi Vorador lo dirisse alla Veggente. Dopo aver affrontato orde di Demoni, Kain incontrò la Veggente che dopo un breve colloquio portò Kain alla Macchina dopo che furono attaccati dai Sarafan. Alla Macchina, Kain incontrò una Bestia che gli disse che per distruggere la Macchina doveva trovare l'Artefice alla Prigione Eterna.
Giuntò lì Kain fù invitato ad andarsene, ma Kain continuò lo stesso e fù tormentato da un folle vampiro, poi incontrò L'Artefice, dopo aver bevuto il suo sangue per uccidere la Massa, Kain viene attaccato dal vampiro folle che dopo averlo sconfitto scopre essere il suo ex-campione: Magnus divenuto folle per quel luogo, allora Kain beve il suo sangue per diventare più forte e tornò alla Macchina.
Kain tornò alla Macchina dove la Bestia lo avvertì degli Hylden e Kain continuò il suo viaggio verso il cuore della Macchina dove uccise la Massa con il sangue dell'Artefice, quando tornò dalla Bestia scoprì di essere in realtà Janos Audron che spiegò a Kain che dopo il crollo dei Pilastri la barriera che divedeva Nosgoth dal Regno dei Demoni si indebolì permettendo ad Hash'ak'gik (il Signore dei Sarafan) di tornare, cosi poi andarono da Vorador e Janos disse che dovevano trovare e disattivare lo scudo della Città Hylden e Kain andò al porto assieme a Umah.
Al porto Umah tradì e rubo la Pietra di Unione di Kain temendo che dopo la sua vittoria avrebbe tradito i Cabal, ma quando Kain la raggiunse in fin di vita, lui riprese la Pietra e anziche aiutarla la uccise dicendogli che sarebbe potuta diventare la regina di Nosgoth. Subito dopo trovò la nave per la Città Hylden e partì.
Giunto lì Kain trovò in fine lo scudo e lo distrusse, Janos e Vorador allora lo raggiunserò, ma scoprirono che Kain aveva ucciso Umah e Vorador si era rivoltato contro Kain, ma Hash'ak'gik gli fece perdere i sensi, cosi Kain andò al cancello da solo dove affrontò Hash'ak'gik, ma sepando di non poter vincere con la Pietra di Unione la butta nel cancello per distruggerlo anche se avrebbe rischiato la sua vita, poi Janos distrasse Hash'ak'gik che vennè riunchiuso nel Regno dei Demoni, ma Kain riprese la Mietitrice e uccise con essa Hash'ak'gik.
100 anni dopo Kain resuscitò i sacerdoti Sarafan Raziel, Turel, Dumah, Rahab, Zephon e Melchiah per renderli i suoi nuovi luogotenti e Kain dominò nuovamente su Nosgoth.

Legacy of Kain: Soul Reaver (prima parte)Modifica

Un millennio dopo Raziel si evolvette al punto di arrivare allo stesso livello di Kain e Kain gli strappò le ossa delle ali e lo gettò nell'Abisso come se fosse un tradimento.

NosgothModifica

Anni dopo l'esecuzione di Raziel, Kain scomparve lanciando i clan a gestire Nosgoth. La maggior parte del Consiglio, nonostante l'assenza di Kain, decise che era giusto portare a compimento ciò che il loro sovrano aveva iniziato, ovvero lo sterminio dei Razielim. Zephon organizzò le sue migliori spie ad osservare i Razielim i quali, dopo un primo momento di panico, si tranquillizzarono grazie all'intervento della matriarca Lailah e del consigliere di Raziel: Sarakiel, essi sospettando del pericolo imminente andarono verso le montagne a nord dove giacevano i Razielim infanti in via d'evoluzione. Durante il viaggio, la cittadella di Raziel fu attaccata dei Dumahim che reclamarono il territorio per loro, mentre Lailah e Sarakiel furono uccisi da uno dei comandanti di Zephon.
Con lo sterminio dei Razielim i patriarchi si riunirono nuovamente per decidere come spartire il bottino. Ciascun patriarca bramava la parte più grossa dei tesori dei Razielim, ognuno per una scusa diversa, Zephon diceva di meritarsela perché furono le sue spie a dare le informazioni per iniziare lo sterminio, Dumah invece diceva che quella parte spettava a lui, perché furono le sue truppe a sterminare il clan, Melchiah sosteneva che il bottino doveva essere distribuito in base alla necessità, siccome il suo clan era quello ridotto peggio, mentre Turel reclamò la parte più grossa in quanto si auto proclamò imperatore di Nosgoth fino al ritorno di Kain; solo Rahab fu ragionevole e propose di dividere ciò che hanno conquistato in parti uguali, ma fu completamente ignorato.
Nessuno dei clan vedeva Turel come imperatore, in quanto erano tutti eredi di Kain, vedendo tale risposta come un atto di sfida Turel dichiarò guerra ai vari clan facendo scoppiare una guerra civile tra i vampiri.
Dopo anni di conflitti tra i vari clan, gli umani iniziarono a riorganizzarsi, furono gli Osservatori, un'organizzazione di cacciatori esperti con l'arco che vivano nelle montagne del Dark Eden ad iniziare a riunione gli umani per combattere i vampiri. Essi contattarono grazie ai loro messaggeri le varie città, tra cui Valeholm dove un'altra fazione si stava sviluppando: la Guardia di Ferro, cacciatori di vampiri che seguivano le orme dell'Ordine Sarafan.
Mentre i clan combattevano tra di loro, Laderic, un Melchiahim esiliato per aver continuato esperimenti proibiti da Melchiah con il timore di essere giudicato eretico come Raziel, stava compiendo esperimenti su una sostanza infiammabile. Una delle sue schiave, Elustra, si finse morta in modo da ingannare il vampiro e usare i suoi stessi esperimenti per far esplodere il laboratorio e fuggire. Quell'atto non solo uccise Laderic, ma portò alla morte anche centinaia di schiavi umani, mentre Elustra sopravvisse per miracolo. Tra le cose che rimasero intatte del laboratorio vi fu anche un manoscritto che parlava del cerchio dei nove, tra cui la Triade del Dark Eden: Bane, DeJoule e Anarcrothe, lei vedendo quest'ultimo come una guida decise di formare un gruppo di alchimiste, note come le Sorelle Rosse di Anarcrothe e usarono gli intrugli creati da Laderic come arma contro i vampiri, presto esse si unirono alla ribellione.
Mentre gli umani si riorganizzavano e i vampiri combattevano, nelle profondità delle grotte settentrionali i Razielim infanti si risvegliarono evoluti, ma con loro grande sorpresa non c'era nessuno ad accoglierli e scoprirono di esseri intrappolati. Per anni cercarono di uscire scavando con gli artigli mentre la sete di sangue li deformava in esseri orribili, quando il primo di loro cadde per la sete, iniziarono a nutrirsi del suo sangue e ad usare le ossa come utensili, Eskandor, il più anziano tra di loro prese il comando per mantenere i suoi compagni lucidi e quando finalmente uscirono si recarono al loro territorio, scoprendo però con orrore cadaveri di Dumahim e Melchiahim uccisi da mani umane. Giunti alla loro cittadella videro che al posto dei loro fratelli vi erano i Dumahim e che Dumah stesso sedeva nel trono di Raziel.
In un primo momento sospettosi i Razielim decisero di comunicare tutto a Dumah, riguardo agli umani, mentre esso rivelò tutto ciò che successe nella loro assenza, senza escludere nulla, tuttavia Dumah comprese che gli umani stavano diventando un pericolo, quindi contatto gli altri clan che cessarono la guerra per allearsi, mentre i Razielim furono tenuti in vita per usarli come armi segrete contro gli umani. Quando la guerra scoppiò, furono i Dumahim, i Turelim e i Razielim a combattere per la loro razza.
Poco dopo l'inizio della guerra, anche gli Zephonim si unirono al gruppo per combattere gli umani, mentre gli umani scoprirono l'esistenza di una fazione antica, nota come le Veggenti Perdute di Avernus, ovvero le discendenti di Azimuth che dopo secoli di vagabondaggio entrarono in contatto con reliquie sacre di vario genere, inclusa la fontana del sangue dei vampiri, con cui hanno avuto la visione dei revolver da loro costruiti e bevendo il sangue putrido di quella fontana ottennero abilità uniche in grado di usare il sangue contro gli stessi vampiri.
Tempo dopo i Melchiahim scoprirono l'essitenza dell'Oltretomba e appreso a sfruttarne i poteri e a controllare ed evocare i Ghouls che vivevano in quel mondo, con tali abilità che avrebbero portato al clan ad essere visti come alleati utili, essi entrarono a far parte della guerra, mentre a Meridian, durante un assalto ad una torre carceraria in mezzo al mare da parte dei Razielim, i criminali e i secondini del posto combatterono contro i vampiri usando asce e scudi, ciò porto il governo di Meridian a formare gli Uomini-Che-Annegano, una fazione formata da criminali di vario genere, ex-funzionari carcerari e altri civili che volevano combattere contro i vampiri, alla fine della guerra essi avrebbero ottenuto un amnistia e quindi entrarono anche loro in guerra.
Sembra che la battaglia fosse anche manipolata dagli hylden, che iniziarono a soggiogare alcuni vampiri per aiutare gli umani.
Non ci volle molto tempo che anche i Domatori del Flagello Selvaggio si unirono alla causa umana, usando le loro abilità di caccia e magie elementali, mentre le Rahabim entrarono in guerra per aiutare i vampiri.
Dopo anni di conflitti interminabili nelle città di Meridian (più precisamente nella zone di Sommerdam), Provace, Freeport, Valeholm, e nei territori del Santuario, il Crogiuolo e la Cattedralle del Silezio, alla fine la vittoria fu data ai vampiri che ripresero il controllo di Nosgoth, mentre Kain tornò dalla sua misteriosa scomparsa e sedette nuovamente sul suo trono.

Legacy of Kain: Soul Reaver (seconda parte)Modifica

500 anni dopo l'esecuzione di Raziel, esso si risveglia come Mietitore d'Anime e il Dio Anziano decise di aiutarlo a vendicarsi. Tornato a Nosgoth, Raziel vide che il suo clan era scomparso cosi si diresse al territorio di Melchiah dove trovò e uccise suo fratello vampirico, cosi raggiunse i Pilastri con i nuovi poteri.
Lì Raziel incontrò Kain e lo affrontò, ma anche se lo aveva sconfitto Kain colpì Raziel con la Mietitrice che si frantumò, e Raziel ebbè la Mietitrice spirituale, a quel punto andò alla Cattedrale del Silenzio per affrontare il fratello Zephon, Raziel riuscì a batterlo usando del fuoco e con i suoi nuovi poteri si dirissè al territorio di Rahab.
Per strada Raziel arrivò alla Tomba dei Sarafan dove scoprì il suo passato da umano e uccise il figlio di Turel: Morlock, poi arrivò al territorio di Rahab e uccise il suo fratello usando la luce solare, con il potere del nuoto Raziel andò al territorio di Dumah, dove vide il suo cadavere impalato sul trono, Raziel lo resuscitò e lo uccise bruciandolo.
Morto anche Dumah, sapendo della scoparsa di Turel, Raziel andò alla Caverna dell'Oracolo dalla quale riuscì ad accedere alla Camera Cronoplastica dove vide visioni del passato e del futuro, poi affrontò e sconfisse Kain che aveva attivato la Camera per andare nel passato e Raziel lo seguì, dietro al portale lui incontrò Moebius.

Legacy of Kain: Soul Reaver 2Modifica

Moebius involontariamente fà sparire la Mietitrice e Raziel allora tenta di ucciderlo, ma Moebius riesce a persuaderlo, cosi gli dice dove si trovava Kain e Raziel cercò di uscire dalla Fortezza Sarafan, nella cappella tuttavia incontrò la Mietitrice di William spezzate e Raziel la aggiusta e essa si fonde con quella spirituale di Raziel, lui allora minaccia Moebius di ucciderlo, ma nominando l'Anziano, Raziel sfonde le due armi e và da Kain dopo aver visto un murale di Janos Audron.
Ai Pilastri, Kain gli racconta di Ariel come fù uccisa e come Nupraptor corruppe il cerchio, mentre lui era nato in quell'istante. I due viderò i Pilastri corrompersi e Kain riuscì a convincere Raziel a cercare una terza possibilità per salvare Nosgoth. Nei sotterranei dei Pilastri, Raziel parlò con l'Anziano anche se sembrava non fidarsi più tanto di lui. Continuando il viaggio Raziel scopre che era stato seguito da Vorador e ci parlò dopo aver impregnato la Mietitrice con l'elemento tenebre, dicendogli che il suo destino era collegato a Janos, cosi facendo Raziel dopo un'altro piccolo colloquio con l'Anziano che cercava di dirgli che la razza alata era un'abominio, Raziel prende anche l'elemento luce per rientrare nella Fortezza.
Appena entrato incontra nuovamente Kain che gli dice che il destino di tutti è scritto ed è immutabile, ma lui era riuscito a modificarlo uccidendo William perchè le Mietitrici si trovavano nello stesso luogo allo stesso momento ed erano abbastanza forti da poter cambiare la storia, cosi le due Mietitrice (fisica e spirituale) si uniscono di nuovo e tentano di uccidere Kain come voleva la storia, ma Raziel lo risparmia creando un secondo paradosso. Quando Raziel poi apre la Stanza di tessitura del tempo, vede Moebius sconvolto per il paradosso, ma Raziel gli dice che avrebbe ucciso Kain quando voleva e non su richiesta, poi lo costrinse ad attivare la macchina per 500 anni indietro (epoca dei Sarafan).
Raziel si ritrova 100 dopo il crollo dei Pilastri, capendo cosi l'inganno cerca di uscire anche se vedo lo spettro di Moebius che lo stava incolpando, Raziel capisce che era solo un'illusione. Andò ai Pilastri dove vide lo spettro di Ariel, poi l'Anziano lo incolpò del crollo dei Pilastri anche se lui sembrava più forte che mai. In seguito Raziel incontra Kain vicino ai resti del ritiro di Janos e cerca di trovare un modo per tornare indietro nel tempo e ci riesce dopo aver impregnato la Mietitrice con l'aria per aprire una stanza del tempo alla palude che era misteriosamente attivata per l'epoca richiesta.
In quell'epoca Raziel arrivò da Janos che gli raccontò dell'origine dei Pilastri, creati dai vampiri e che lui era il guardiano della Mietitrice, ma in quel momento dei sarafan arrivarono per ucciderlo, allora Janos teletrasporta Raziel via, per tornare da Janos, Raziel dovettè impregnare la Mietitrice con il fuoco, ma era troppo tardi e vide la morte di Janos per mano del suo alter'ego umano. Cosi Raziel decise di abbraciare il destino che Janos gli aveva dato e insegue i sarafan, nonostante i tormenti dei Demoni e dell'Anziano.
Giuntò lì Moebius e Malek lo costringono a prendere la Mietitrice fisica per fonderla con quella spirituale, mentre Vorador attaccò il Cerchio per vendicarsi per la morte di Janos. Quando Raziel fù libero uccise i sacerdoti uno alla volta, prima Melchiah e Zephon, poi Rahab e Dumah, poi Turel e in fine se stesso. Dopo che lo uccise, la Mietitrice tentò di divorare Raziel, ma Kain arrivò in tempo per salvarlo creando cosi un terzo paradosso, solo allora Kain comprende che erano caduti nella trappola degli Hylden, mentre tenta di avvertire Raziel di non resuscitare Janos, esso sprofonda nel Regno Spettrale.

Legacy of Kain - DefianceModifica

Poco dopo Kain dopo aver preso la Mietitrice estratta da Raziel andò a cercare Moebius per scopre dove Raziel fosse finito, quando lo trovò dopo aver preso il frammento centrale dell'Emblema dell'Equilibrio, però Kain fù disabilitato dallo scettro di Moebius e lui se ne andò, ma appena riprese le forze Kain si mise nuovamente a cercarlo e scoprì che era alla torre e cosi lo raggiunse con il frammento del conflitto, Kain disarmò Moebius e lo strangolò con la telecinesi per scoprire dove fosse Raziel, ma Moebius gli disse che doveva andare ad ovest dei Pilastri.
Kain andò ai Pilastri dove lì ammirò puri e dopo aver preso il frammento della dimensione scoprì della Cittadella dei Vampiri, lì vide dei murali raffigurati l'Eroe dei Vampiri e degli Hylden della profezia dei vampiri, poi prendendo i frammenti dell'energia e del tempo entra in una camera dove l'Oracolo dei vampiri (l'Anziano) gli dissè che Raziel voleva resuscitare Janos e lo portò nell'epoca in cui si trovava Raziel (500 anni dopo).
500 anni dopo infatti Raziel riuscì a tornare a Nosgoth ritrovandosi al cimitero, dove visitò le forgie delle tenebre e della luce, lì scoprì molto sulla maledizione dei vampiri e dei pilastri, poi con tali elementi si dirisse ai Pilastri per parlare con Ariel, per raggiungerla dovettè visitare la forgia di fuoco dove scoprì che Vorador era il forgiatore dell'arma, con l'elemento fuoco, Raziel raggiunse Ariel che gli disse dove fosse Vorador, Raziel cosi lo raggiunse usando l'elemento aria che aveva preso nella forgia, dove vide un murale rovinato con raffigurati i due eroi.
Arrivato alla Villa, Raziel risolvettè un enigma con le fontane e di tre eroi, poi andò alla forgia dell'acqua dove scoprì l'esistenza dell'eroe dei vampiri e degli Hylden, preso l'elemento dell'acqua raggiunse Vorador, esso gli disse di essere all'oscura di perchè Janos creò la Mietitrice, poi gli mostrò la cripta con il cadavere di Janos e gli disse che il cuore delle tenebre per resuscitarlo era ad Avernus. In quel momento arrivò Kain che partì per Avernus.
Lì Raziel trovò la forgia di terra e scoprì che i vampiri adoravano l'Anziano, poi con l'elemento terra raggiunse le catacombe, dove vide che fù l'anziano a iniziare l'antica guerra fra vampiri e Hylden e vedendo rappresentato l'eroe degli Hylden credettè che fosse lui. Subito dopo vede Mortanius fare dei riti in una fosse, ma una forza lo trascina dentro di essa, dove Raziel incontra Turel, il fratello scomparso posseduto e usato dagli Hylden, Raziel ci combatte e lo uccide per poi raggiungere Mortanius, esso anche se influenzato da Hash'ak'gik gli rivela che il Cuore delle Tenebre è dentro Kain.
Raziel torna alla cattedrale proprio quando arrivò Kain, lui cercò di farlo ragionare, ma Raziel influenzato dagli Hylden combattè contro Kain, ma vennè sconfitto, Kain tentò nuovamente di ragionare con lui, ma Raziel riprese lo scontro e vinse questa volta strappando il cuore a Kain, subito dopo essersi reso conto della follia fatta tornò alla Villa di Vorador.
Alla villa incontrò Moebius che si era congratulato per la morte di Kain, poi però se ne andò per vedere la morte di Vorador, mentre Raziel si fece strada fino alla cripta di Janos dove lo resuscitò, dopo avergli mostrato la Mietitrice spirituale, Janos capisce di aver capito male la profezia e lo portò alla Cittadella dei Vampiri dove Raziel con lo spirito di Ariel forgiò la Mietitrice con l'elemento Spirito, tornato da Janos però i Pilastri crollarono e Hash'ak'gik si impossessò di Janos e Raziel lo affronta e lo sconfigge, ma non riuscì a uccidere Janos, nonostante esso lo pregò di fare, allora Hash'ak'gik distrusse il corpo fisico di Raziel per farlo tornare dall'Anziano e fuggì.
Kain dopo essere fuggito dal Regno dei Demoni misteriosamente ancora in vita andò alla Cittadella dei Vampiri, dove vide Moebius redivivo alla forgia di spirito, lo uccise dopo che vide la sua espressione sorpresa, ma quando esso torna in vita Kain lo impala, ma scopre essere Raziel che si fece assorbire dalla Mietitrice per purificare Kain e vedere l'Anziano, cosi Kain lo affrontò e lo sconfisse (ma non lo uccise) e andò a vedere i Pilastri ora purificato.

Legacy of Kain - The Dark ProphecyModifica

non disponibile

Legacy of Kain: Dead SunModifica

non disponibile

AbitantiModifica

Residenti TemporaneiModifica

GalleriaModifica

CuriositàModifica

  • Non è mai stato detta la posizione di Nosgoth dato che molti fan credevano fosse un continuente, ma in Blood Omen 2 è stato confermato essere un mondo (o pianeta) come si è potuto intendere dai vari artefatti planetari e astronomici di presenti nel gioco.
  • Nosgoth ha molte caratteristiche di molte terre fantestiche di film e videogiochi, in quanto è predominata da speci non-umane (in questo caso i vampiri), l'architettura è molto simile a quella medioevale per poi passare a una tecnologia futuristica. L'industria raggiunge il suo culmine nell'epoca di Blood Omen 2, ma grazie alla tecnologia Hylden, escludendo quindi tale tecnolgia, in Soul Reaver ha una tecnologia paragonabile a quella tra il 900 e gli anni 20 (lampioni ad energia elettrica, centrali elettriche ad acqua, zone industriali avanzate).
  • I vari giochi permettono di esplorare parti diverse di Nosgoth: Blood Omen permette l'esplorazione più ampia di tutti i giochi, in una grandissima zona di Nosgoth. Blood Omen 2 permette l'esplorazione della zona sud-orientale di Nosgoth, in particolare della capitale Meridian. Soul Reaver nonostante viene molto elogiato per la grande esplorabilità in realtà rende esplorabile solo la parte centrale dell'impero di Kain, mentre Soul Reaver 2 e Defiance permette di esplorare la parte centrale di Nosgoth. Spesso vengono usate barriere naturali per impedire l'accesso ad altre zone (montagne, alberi e fiumi).
  • Nonotante essitono tre dimensioni parallele in tutta la serie (Materiale, Spettrale e Demoniaca), Nosgoth viene considerata solo quando si è nel Regno Materiale.

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